Notizie sul vaccino ROTARIX
In Data 26 marzo l’Aifa comunica che l'Agenzia Europea dei Medicinali ha concluso che la presenza inattesa di DNA di un ceppo virale (che non provoca malattie) di circovirus suino tipo 1, nei lotti di vaccino orale Rotarix non rappresenta un rischio per la salute pubblica.
In una riunione straordinaria tenutasi il 25 Marzo 2010, il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) ha approvato le raccomandazioni del suo Gruppo di Lavoro sui Vaccini (Vaccine Working Party) e ha concordato che non vi è necessità di restrizioni all'uso del Rotarix.
Anche la WHO ha dato indicazioni di non modificare l’uso del vaccino.
Tale segnalazione fa seguito al comunicato 22 marzo dell’ l’FDA americana con il quale segnala che nel vaccino Rotarix sono stati trovati dei componenti estranei rappresentati da DNA del circovirus porcino tipo 1. Tali componenti non dovrebbero causare nessun problema e non sono state segnalate reazioni avverse, ma in USA si raccomanda di sospendere la diffusione del vaccino fino al chiarimento della situazione.
la Commissione vaccini della SIP ritiene che non vi siano in Italia motivi per modificare l’utilizzazione della vaccinazione antirotavirus con vaccino Rotarix.
La rete vaccini Toscana valutati documenti disponibili ritiene quindi che il vaccino Rotarix possa essere utilizzato normalmente.
Estensore del comunicato per la Commissione Dott. Giovanni Vitali Rosati
La Commissione si dichiara in accordo con la posizione dell’EMEA e del WHO


