arrow  La nuova convenzione

Il 27 maggio 2009 ,presso la SISAC, dopo mesi di trattativa, è stato sottoscritto il rinnovo dell’ACN 2005 per la pediatria di famiglia. La sottoscrizione dell'accordo da parte della FIMP è motivata dal fatto che tutte le principali richieste della sua piattaforma rivendicativa sono state accolte nell'accordo.
In particolare - spiega il Presidente Nazionale - l'accordo prevede:
1) tutti gli aumenti contrattuali in quota fissa capitaria e senza aumento di prestazioni o attività rispetto ad oggi;
2) nessuna previsione di servizio in H24;
3)l'adesione, graduale e controllata, alle nuove forme associative interne denominate Aggregazioni funzionali, senza nessuna variazione o perdita economica rispetto a quanto già percepito dai pediatri per la partecipazione alle varie forme associative preesistenti;
4) il riconoscimento della funzione di pubblica utilità del pediatra di famiglia;
5) la piena salvaguardia dei diritti acquisiti, sia economici che giuridici;
6) la fine del meccanismo di prelievo automatico per la copertura di malattia dei primi trenta giorni gestita dall’Enpam;
7) la fine dell’incremento automatico della contribuzione Enpam sostituito da incremento eventuale e su base volontaria;
8)l’impegno delle OO. SS. Firmatarie dell’ACN a costituire, dal 1 gennaio 2010, un Fondo pediatrico di assistenza integrativa per i primi trenta giorni di malattia, ed anche per l’adeguamento economico dal 31° giorno;
L'accordo sottoscritto - prosegue il leader dei pediatri - favorirà lo sviluppo di relazioni sindacali basate sulla negoziazione e la partecipazione dei pediatri di famiglia agli obiettivi di miglioramento delle cure primarie e conferma l'originalità del progetto FIMP di riequilibrio tra contrattazione nazionale e integrativa decentrata, mantenendo un ruolo importante e definito dell’ACN, e sviluppando nel contempo le potenzialità della contrattazione regionale e aziendale. Il nuovo assetto contrattuale e il rafforzamento delle relazioni sindacali partecipative assumono un valore ancora maggiore in presenza della grave crisi economica ed occupazionale, di fronte alla quale è stata ed è necessaria una grande mobilitazione di tutte le risorse disponibili da parte del Governo e delle Regioni per tutelare i redditi dei pediatri di famiglia, già colpiti nella scorsa tornata contrattuale.
Abbiamo già dato e, questa volta - ha aggiunto Mele – abbiamo ottenuto tutto ciò che ci spetta. Il trend negativo instaurato con la trattativa del 2005 ha subito una inversione di tendenza.
La FIMP è ora impegnata, da subito, nell'ambito delle proprie assemblee regionali e provinciali alla più ampia e tempestiva informazione dei propri iscritti su questo importante accordo che segna un momento storico per l’intera categoria.