arrow  Newsletter FIMP Toscana n° 254 - 22 agosto 2017: Applicazione Legge su Obbligo Vaccini

Cari Colleghi,
la legge 31 luglio 2017, n. 119 sull’obbligo vaccinale ha ora due Circolari Applicative diffuse dal Ministero della Salute: la Circolare 16 agosto 2017 con le indicazioni operative per l’attuazione della legge e quella del 14 agosto che riguarda le vaccinazioni non obbligatorie ma fortemente raccomandate. Credo opportuno che siano lette con attenzione, per cui le trovate in allegato.
Con il contributo di Giannetto Vitali, Referente FIMP Toscana per le vaccinazioni nonché membro della Commissione Regionale Vaccini, e di Valdo Flori, abbiamo cercato di sintetizzare alcuni aspetti pratici che ci vedono coinvolti direttamente e che spero vi saranno utili.
In allegato trovate anche i fac simile delle certificazioni previste.
Siamo all’inizio dell’applicazione di una nuova legge per cui nelle prossime settimane saranno possibili aggiustamenti operativi che ci coinvolgeranno più o meno direttamente in quanto pediatri di famiglia. In questa fase è importante assumere atteggiamenti univoci ed evitare il più possibile diversità di comportamento, tenendo sempre in considerazione le responsabilità personali che ne potrebbero derivare.
Un caro saluto
Paolo Biasci

COSA DEVE FARE Il PEDIATRA DI FAMIGLIA SE GLI VIENE RICHIESTO UN CERTIFICATO DI RISPETTO DELLA LEGGE 119 PER L’ISCRIZIONE SCOLASTICA
Se sono state effettuate le vaccinazioni obbligatorie previste per l’età: si rilascia certificazione “che il soggetto è in regola per la sua età con le vaccinazioni obbligatorie previste dalla Legge 119 del 31/07/2017 secondo la tempistica prevista dal calendario vaccinale nazionale per età”.
Il Pediatra di Famiglia rilascia il certificato se è in grado di valutare lo stato vaccinale del soggetto e quindi di assumersi la responsabilità della certificazione, controllando la cartella clinica in suo possesso, il libretto vaccinale o accedendo all’Anagrafe Vaccinale Aziendale/Regionale (SISPC).
A breve la Regione Toscana metterà tutti i pediatri nella condizione di poter accedere ai dati dell’anagrafe vaccinale, visualizzare la situazione del bambino e stampare direttamente il certificato.

Vaccini obbligatori in base all’anno di nascita:

Sono obbligatori anche tutti i richiami previsti dal Calendario vaccinale
Il richiamo “Difterite tetano pertosse polio” nell’adolescente è obbligatorio se sono passati più di 9 anni dall’ultima dose e non ha ancora compiuto i 17 anni.
L’obbligo vale anche per i minori stranieri non accompagnati

COSA RISPONDERE AI GENITORI CHE CHIEDONO ESAMI DIAGNOSTICI PRIMA DELLA VACCINAZIONE
Gli esami ematochimici non sono previsti di routine prima della vaccinazione e quindi non vanno richiesti se non ritenuti necessari dal pediatra di libera scelta che si assume la responsabilità prescrittiva. Nel caso i genitori insistessero per effettuarli, possono eseguirli autonomamente quindi con spesa non a carico del SSN, come è previsto dalla Circolare Ministeriale del 16 agosto 2017.

COSA DEVE FARE Il PEDIATRA DI FAMIGLIA SE GLI VIENE RICHIESTO UN CERTIFICATO DI ESONERO
L’esonero dall’obbligo della vaccinazione si può rilasciare in questi casi:
1. Il minore è esonerato dall’obbligo di vaccinazione in caso di immunizzazione a seguito di malattia naturale, che deve essere comprovata:
• dall’effettuazione della notifica di malattia infettiva e contagiosa,
• oppure dalla valutazione del titolo anticorpale .
La richiesta di titolazione anticorpale va richiesta solo quando si abbia “consapevolezza di avvenuta malattia naturale o vaccinazione” (il test NON E’ GRATUITO, MA A CARICO DELL’ASSISTITO)
Da ricordare che la vaccinazione in soggetti che hanno avuto la malattia naturale non è comunque pericolosa.
2. le vaccinazioni obbligatorie possono essere omesse o differite ove sussista un accertato pericolo per la salute dell’individuo, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate che controindichino, in maniera permanente o temporanea, l’effettuazione di una specifica vaccinazione o di più vaccinazioni.
Le condizioni cliniche che controindicano le vaccinazioni devono essere certificate dal Pediatra di Famiglia ed essere coerenti con le indicazioni fornite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità nella “Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni” disponibile al seguente link: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1947_allegato.pdf
(gli aggiornamenti di tale guida vengono fatti periodicamente in relazione alle nuove evidenze e sono disponibili alla medesima pagina web).

Le vere controindicazioni per le vaccinazioni obbligatorie, previste dalla “Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni” dell’Istituto Superiore di Sanità, sono rappresentate:
per tutti i vaccini
• reazione allergica grave (anafilassi) dopo la somministrazione di una precedente dose
• reazione allergica grave (anafilassi) a un componente del vaccino
• in caso di sindrome di Guillain Barré insorta entro 6 settimane dalla somministrazione del vaccino, sono controindicate ulteriori somministrazioni dello stesso vaccino
• in caso di sindrome di nevrite periferica insorta entro 6 settimane dalla somministrazione del vaccino
per il vaccino MPR (morbillo/parotite/rosolia)
• immunodeficienza grave (es. tumori del sangue e solidi);
• alcune immunodeficienze congenite come agammaglobulinemia,
• immunodeficienza comune variabile o immunodeficienza severa combinata ecc;
• HIV con grave immunodepressione)
per il vaccino della Varicella
• Le stesse di MPR
• trapianto di organi solidi (cuore e polmone)

Per situazioni cliniche o terapie particolari consultare la “Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni” disponibile al seguente link: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1947_allegato.pdf

DIFFERIMENTO DELL’OBBLIGO
La vaccinazione può essere rimandata per la concomitanza di una malattia acuta, fino alla risoluzione della malattia, in coerenza con quanto indicato nella ” Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni” del Ministero della Salute
Le controindicazioni temporanee per le vaccinazioni obbligatorie, sono rappresentate da:
A) Esavalente : encefalopatia non attribuibile ad altra causa entro sette giorni dalla somministrazione di una precedente dose di esavalente
B) Morbillo, Parotite Rosolia Varicella (separati o combinati)
• gravidanza
• somministrazione recente (≤11 mesi) di immunoglobuline (l’intervallo dipende dal tipo di prodotto) escluso il caso di profilassi post esposizione del morbillo
• terapia immunosoppressiva a lungo termine (>2 settimane)
• terapia antiblastica e terapia radiante
• trapianto cellule staminali ematopoietiche
• trapianto di organi solidi