arrow  Newsletter FIMP Toscana n° 296 - 28 novembre 2019 - Chiarimenti sulle Certificazioni sportive

Carissimi,
La discussione sulle certificazioni sportive svolta durante il Congresso Regionale può avere ingenerato confusione sulle indicazioni e alla certificazione di attività sportive richieste in età pediatrica, pertanto ritengo utile inviarvi alcuni chiarimenti, facendo riferimento all’ultimi documenti ufficiali in ordine temporale riguardo all’argomento (Linee guida Ministero della Salute – GAB 0005478-A-17/06/2015) e tenendo presente la differenza tra certificazione obbligatorie (previste da norme legislative per partecipare alcune fattispecie di attività sportiva ) e certificazioni non obbligatorie , che non sono previste da norme legislative per frequentare alcune attività. La non obbligatorietà di una certificazione non deve mai generare un rifiuto da parte del Pediatra ad una richiesta da parte del genitore, seppur non prevista da leggi o regolamenti, in quanto l’obbligatorietà si riferisce al requisito per partecipare ad un’attività sportiva, non all’atto medico.
È bene tenere sempre presente quanto prevede l’art 24 del Codice deontologico: " Il medico è tenuto a rilasciare alla persona assistita certificazioni relative allo stato di salute che attestino in modo puntuale e diligente i dati anamnestici raccolti e/o i rilievi clinici direttamente constatati od oggettivamente documentati.”).
Un caro saluto a tutti

Valdo Flori
FEDERAZIONE